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Wholesome Winter Workshop – Torna l’appuntamento Quasar che fonde esperienza e ricerca

By Febbraio 16, 2021No Comments

Wholesome Winter Workshop – Torna l’appuntamento Quasar che fonde esperienza e ricerca

Anche quest’anno come da tradizione è arrivato l’appuntamento con il Wholesome Winter Workshop di Quasar Institute for Advanced Design.

Torna puntuale come ogni anno il Wholesome Winter Workshop di Quasar Institute for Advanced Design, l’appuntamento che fonde esperienza e ricerca progettuale. Tema di quest’anno: Transition Design.

La sfida attuale è: come combattere questo periodo surreale che ha cambiato profondamente il nostro modo di vivere? Anche con l’arte e con il design, è il tentativo di risposta della nostra Accademia, e con questo obiettivo, nella cornice del Wholesome Winter Workshop 2021, sono pronti a darsi battaglia, a suon di idee e proposte, 70 talenti selezionati fra i nostri studenti, che dovranno progettare “un dispositivo che aiuti l’uomo a vivere quest’epoca di transizione come un’opportunità di crescita e di rinascita”.

Secondo la filosofia di Quasar, anche la maniera di progettare un sito internet è un modo per contribuire a salvare il Pianeta ed essere sostenibili, come ben spiega il caso di Formafantasma, lo studio italiano di design pluripremiato nel mondo che ha appena presentato il nuovo sito dello studio progettato in maniera innovativa per risparmiare sul consumo di CO2 che deriva dal navigare in internet.

Proprio i Formafantasma, ovvero Andrea Trimarchi e Simone Farresin, sono tra gli ospiti principali del Workshop. La gara consiste nel progettare un dispositivo (un oggetto, una app, una piattaforma web) che aiuti l’uomo a vivere quest’epoca di transizione, a sfruttare la catastrofe e la crisi come un’opportunità, a governare l’imprevedibile, con un chiaro riferimento alla crisi sanitaria in corso. Trimarchi e Farresin terranno una lecture mercoledì 17 alle 18 per raccontare ai nostri studenti e partecipanti al concorso come si progetta in maniera ecologica, sostenibile, forti della loro esperienza recente alla Serpentine di Londra con il progetto Cambio dedicato al legno e dell’esperienza di docenti al master in Geo Design in Olanda: “Il nostro obiettivo è formare una generazione di designer che abbiano una prospettiva olistica, che sappiano pensare oltre il prodotto, che siano in grado di guardare in modo critico il mondo in cui viviamo e portare l’ecologia a un livello serio”.

Diviso in due fasi, il laboratorio si apre con una serie di lecture di esponenti autorevoli del mondo della cultura progettuale, ovvero, oltre ai Formafantasma, l’architetto Benedetto Todaro, l’antropologo Franco La Cecla e Moritz Stefaner, tra i massimi esperti mondiali di data visualization e collaboratore, tra gli altri, di OCSE, World Economic Forum e Max Planck Research Society.

Durante il workshop, gli studenti dovranno progettare un dispositivo di transizione e presentarlo con l’ausilio di un video di 1 minuto, di tavole progettuali e di un breve testo. Il dispositivo potrà essere tangibile o intangibile, un oggetto di piccola o grande scala, uno strumento ma anche una piattaforma, un sito, un’applicazione, un processo, un servizio. Il gruppo vincitore sarà scelto alla fine delle due settimane di laboratorio dalla giuria composta da Giovanna Melandri (presidente Fondazione MAXXI), da Laura Tassinari (direttore Internazionalizzazione, Cluster e Studi a Lazioinnova), da Anty Pansera (storica e critica dell’arte e del design, Compasso d’Oro alla carriera 2020), da Alessandro Ranellucci (curatore Maker Faire Rome e advisor to CTO, Presidenza del Consiglio dei Ministri) e da Benedetto Todaro.

Osserva Alessia Vitali, Direzione Didattica Quasar: “Il workshop 2021 di QIAD è l’occasione per i nostri studenti di entrare nel merito dei profondi sconvolgimenti che stiamo vivendo negli ultimi anni su scala globale, dei quali la pandemia Covid-19 è solo un tragico esempio (uno dei cosiddetti “cigni neri”). Gli studenti sono chiamati per la prima volta a non subire il cambiamento, ma a interpretarlo e quindi progettarlo. I nostri mentor, docenti dell’istituto, sosterranno questo processo creativo che chiamiamo bipolarismo critico: un percorso che invoca prima la congestione, la sovrapposizione e la divergenza degli stimoli e delle idee e poi facilita l’elaborazione, la sintesi e la convergenza di questi. La nostra metodologia si fonda sul connubio di ricerca e progetto, ma anche sulla sollecitazione di confronto continuo e analisi critica”.

Per partecipare alle lecture del Wholesome Winter Workshop si può inviare una mail a workshop@quasarinstitute.it o scriverci in DM sui nostri social!