• en

10 giugno 2019

Quasar Institute al Festival Psicologia 2019: "Io sono Infiniti", realtà virtuale ed esplorazione dell'inconscio

 

 

 

Quasar Institute for Advanced Design ha partecipato al Festival Psicologia 2019 con un’installazione in realtà virtuale realizzata dal Prof. Claudio Pollina, con la supervisione scientifica del Dott. Antonio Chimienti.

 

Il festival, giunto alla sua quinta edizione, si è svolto da venerdì 31 maggio a domenica 2 giugno al Teatro India. Il tema dell’edizione 2019 era “Io sono qui: tracce, percorsi, confini delle nostre identità”. Il festival ha riunito incontri, laboratori e serate per parlare dei temi che ruotano intorno all’identità: dagli affetti al lavoro, dalla genitorialità al rapporto con il corpo e l’immagine di sé. 

 

Tutti questi temi hanno una connessione comune: sono i frammenti che ciascuno, oggi, deve ricomporre per costruire la propria identità. Nella descrizione stessa del Festival:

 

“Con la frammentazione e la moltiplicazione degli scenari in cui ci muoviamo, quali sono le leve su cui fondiamo la nostra individualità? Dov’è che diciamo “io”? Le coordinate di valori, le prescrizione di comportamenti attesi, i contesti di vita sono rapidamente mutati. […] Le rappresentazioni di noi stessi possono arrivare ovunque, possiamo farci vedere, mostrare i nostri desideri, cosa scegliamo, le idee che abbiamo sul mondo che desideriamo. Allo stesso tempo, ci raggiunge il sospetto che essere guardati può condizionare l’espressione di dimensioni più autentiche, impossibili da contabilizzare. Che essere guardati non equivale a essere visti.”

 

Uno dei nuclei centrali del festival era anche l’esplorazione dei campi d’intervento e di ricerca in cui la psicologia incontra i temi contemporanei. Questa esplorazione è avvenuta attraverso incontri e dibattiti, ma anche attraverso più di venti laboratori aperti al pubblico. Queste esperienze gratuite spaziavano dalla realtà virtuale, agli assessment personali, ai laboratori di sport (basket, karate, atletica…). 

 

Uno dei temi esplorato dai laboratori è stato, inoltre, il settore di incontro tra tecnologia e psicologia, tra cui l’utilizzo della realtà virtuale. 

 

Uno di questi laboratori è stato progettato e realizzato dal Prof. Claudio Pollina, coordinatore del corso di Game Design, e dal Dott. Antonio Chimienti. L’installazione, intitolata “Io sono infiniti”, è descritta come “un’esperienza estetica per esplorare la multidimensionalità dei livelli più profondi dell’essere”. Il visitatore, attraverso un casco di realtà virtuale, si immerge in una realtà alternativa, passando dallo spazio limitato del set a spazi sconfinati, volumi giganti e ambienti surreali, in cui l’ambiente prende forma secondo le regole che governano l’inconscio. L’installazione è stata commissionata dall’Ordine degli Psicologi del Lazio.

Scroll Inizio Pagina
× Whatsapp