QIAD & FENDI: una sfida d’eccezione per gli studenti del Master di Interior Design

GLADIATORI DEL DESIGN AL COLOSSEO QUADRATO

Da ormai 32 anni la proposta formativa del Quasar Institute for Advanced Design travalica i confini delle aule e guida gli studenti alla conquista del mondo lavorativo. Un approccio didattico che coniuga una solida preparazione teorico-pratica e una fitta serie di iniziative collaterali, pensate per accorciare le distanze tra gli anni di studio e la realtà professionale, in particolar modo per i Master di specializzazione (Interior Design, Yatch Design, Product Design Made in Italy ,Art Direction & Media Management). Per questo, da anni il QIAD si relaziona con aziende e istituzioni per creare occasioni progettuali e formative uniche: opportunità per gli studenti di mettersi alla prova e confrontarsi con imprese e marchi leader nel campo del design.

La partnership tra l’Istituto Quasar e FENDI è quindi tutt’altro che un’eccezione ma di certo, considerato il prestigio di questo grande marchio italiano, merita un approfondimento riservato solo alle grandi occasioni.
Iniziamo col dire che il progetto coinvolge direttamente gli studenti del Master di Interior Design, da anni considerato come un’eccellenza e uno standard di riferimento nel settore, a Roma e in tutta Italia. Abbiamo incontrato il Prof. Daniele Giorgi, coordinatore del Master, e la Prof.ssa Valentina Martino: architetti, docenti al QIAD e principali artefici del progetto, ci hanno concesso un po’ del loro tempo per rispondere a qualche domanda. Vincendo la soggezione che deriva dal calibro degli intervistati (entrambi vantano esperienza e curriculum da far tremare le ginocchia) scopriamo qualcosa di più su questa fantastica iniziativa.

 

Buongiorno a entrambi! Innanzitutto: come è nata la partnership tra FENDI e il Quasar Institute e, in particolare, con gli studenti dei vostri corsi?

PROF. D. GIORGI (di seguito DG)
Buongiorno! La partnership è nata da una Idea di Valentina Martino, responsabile del secondo laboratorio di progettazione all’interno del Master in Interior Design del Quasar.
Volevamo far esercitare i nostri allievi su un caso di studio concreto, con un forte appiglio al mondo dell’esercizio della professione, e che simulasse fedelmente la dinamica committente-progettista. La sfida è stata trovare il giusto partner: un partner fortemente radicato nel nostro territorio, Roma, con una posizione salda nel mondo dell’imprenditoria; un leader di mercato con una forte propensione al design e al bello. Dati questi input, Valentina ha attivato un canale di comunicazione con FENDI ed ha portato a casa il risultato. Dimentico qualcosa Vale…?

PROF. V. MARTINO (di seguito VM)
Direi di no. Daniele ha descritto perfettamente l’iter che ha portato al concretizzarsi di questa partnership. Quando mi è stato proposto di insegnare a studenti di un master di primo livello, ho desiderato da  subito stimolarli con un incarico che, potesse simulare una situazione lavorativa reale. L’occasione di interagire con un vero committente della portata di Fendi è senz’altro un’occasione unica per tutti gli studenti, anche per quelli (ce ne sono alcuni tra gli iscritti al master) che sono già architetti e già esercitano la libera professione.


Veniamo appunto agli studenti: c’è stato qualche processo di selezione all’inizio del progetto?

DG
Per natura sono più portato alla inclusività che alla esclusività quindi… al progetto partecipano tutti gli studenti del Master. Del resto i nostri ragazzi sono già fortemente selezionati all’origine, cioè all’atto dell’iscrizione al Master.


Come gestiranno il lavoro: individualmente o in team? Hanno ricevuto qualche input stilistico/linea guida o verrà loro lasciata completa libertà?

DG
Gli studenti lavorano da soli sui progetti nella più completa libertà ma sotto il controllo vigile di Valentina Martino che guida, consiglia, istruisce, batte i tempi. Non bisogna mai dimenticare che l’esercitazione è finalizzata alla didattica.

VM
Il mio intento è essere una guida, fornire agli studenti gli strumenti per eseguire un lavoro corretto, lasciandoli però liberi di esprimere la loro creatività; è ovvio che, data la complessità del tema, sono disponibile sempre ad intervenire nelle loro scelte creative, consigliandoli per il meglio.


Entriamo nel cuore del progetto: di cosa si tratta e come si articolerà?

VM
Il tema di progetto è stato proposto proprio da Fendi: il restyling degli uffici collocati all’ultimo piano del Palazzo della Civiltà Italiana all’EUR – conosciuto anche come Colosseo Quadrato.

DG
Il progetto inizia con un sopralluogo presso lo spazio di esercitazione. Il secondo step è un incontro con una rappresentanza di Fendi che definisce il programma edilizio, ovvero la lista delle necessità e delle aspettative del committente. A questo punto inizia il lavoro dei ragazzi sotto la guida di Valentina. Il lavoro terminerà con una presentazione dei progetti a Fendi ed una mostra dei lavori all’interno del Colosseo Quadrato.


Una vera e propria sfida stilistica…

VM
Una sfida davvero. Non dimentichiamoci che siamo all’interno del Palazzo della Civiltà Italiana, che è di per sé  un edificio iconico per Roma e la sua urbanistica, unico nel suo genere. L’ultimo piano, dove si trovano gli uffici è sede di un distaccamento della società madre e vive in qualche modo di  una vita propria. Inoltre è l’unico piano a non avere bucature in facciata e quindi per sua natura completamente differente dal punto di vista funzionale e distributivo rispetto agli altri piani. Sì insomma, davvero una bella sfida per gli studenti !


Per chiudere l’intervista: quando potremo sapere o, meglio ancora, vedere qualcosa del work in progress di queste prime fasi? Può rivelarci qualcosa?

DG
Work in progress? Ti risulta che nel fashion system qualcuno faccia vedere le collezioni prima della sfilata? (ride) Scherzo! Preferisco che siano direttamente i nostri ragazzi a decidere cosa far vedere del loro lavoro, man mano che lo mettono a punto. Ma posso anticipare questo: la collaborazione tra Fendi e Quasar prevede anche una incursione della casa di Moda nel programma dei TOPIC Boom dell’Istituto.


Quindi possiamo aspettarci nuovi dettagli e rivelazioni nel corso di uno dei prossimi talk al Quasar?

VM
Esattamente. Ma, per ora… non sveleremo altro.

 

Salutiamo i Professori ringraziandoli per il loro tempo. L’intervista non ha però appagato la nostra curiosità. Anzi: Siamo ancora più intrigati! Attendendo il prossimo TOPIC BOOM cercheremo di indagare ancora e scoprire qualcosa di più durante i lavori in corso.