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Storie di Successo

Martina Ramozzi

By Luglio 25, 2022Luglio 26th, 2022No Comments

Martina Ramozzi, classe 2001, è la prima studentessa del corso in “Design di Accessori e Gioielli“.

Dopo aver seguito le lezioni, ed ottenuto il certificato del corso, Martina ha cominciato da subito a lavorare nel laboratorio di Simone Todini in qualità di disegnatrice dei modelli tridimensionali. “Mi occupo della preparazione del gioiello 3D – ci racconta in una breve intervista che abbiamo avuto con lei – e della fase di montaggio della stampante (attraverso un software costruisco i supporti necessari affinchè la macchina stampi), che va a prototipare in resina il modello”.

Con l’occasione, Martina ci ha raccontato la sua esperienza con il corso, parlandoci anche delle occasioni professionali che le ha aperto.

Ho scelto il Corso di Alta formazione del Quasar Institute per due principali motivi: in primis, il corpo docenti formato da professionisti del settore, che mi hanno attivamente aiutato sia ad acquisire nozioni tecniche nella costruzione di un progetto e di tutti i passaggi che lo compongono – dalla fase di ideazione fino alla sua concreta realizzazione – che ad entrare nell’ambiente della gioielleria con sicurezza e la giusta conoscenza per muovermi in esso. Altro importante fattore è il diploma di fine corso, che mi ha permesso di inserire una valida referenza nel curriculum”.

Il corso mi ha aiutato ad entrare nel processo di tutti gli aspetti che ruotano intorno alla gioielleria: dall’ideazione di un concept alla realizzazione 3D di un elemento, dalla prototipazione fino all’ideazione di una strategia pubblicitaria e di marketing, passando anche per il rendering e la fotografia”.

E a proposito della sua vita lavorativa, Martina ci racconta: “Terminato il corso sono riuscita a trovare uno stage all’interno di un vero e proprio laboratorio orafo, dove mi occupo della realizzazione e prototipazione dei modelli tridimensionali di vari gioielli. Sono molto soddisfatta di quest’occupazione perché stare all’interno di un laboratorio significa toccare con mano il prodotto e rendersi conto di quanto sia importante bilanciare le nuove tecniche di prototipazione con la manodopera artigianale, che per la creazione di un gioiello è essenziale. Il mio progetto per il futuro è imparare anche le basi dell’oreficeria artigianale e di imparare a lavorare a mano gli oggetti, avendo la fortuna di stare in un laboratorio posso permettermi di lavorare sia alla modellazione 3D che alla rifinitura manuale di un gioiello”.