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IntervisteStorie di Successo

Gaetano La Vigna: dal Quasar Institute a Forbes

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Gaetano La Vigna è un ex studente Quasar che ha raggiunto vette straordinarie nel mondo dell’interior design.

Con oltre 30 anni di esperienza, Gaetano è stato recentemente riconosciuto come uno dei 100 migliori designer al mondo dalla prestigiosa organizzazione Luxury Lifestyle Awards e ha avuto l’onore di essere intervistato da Forbes.

La sua carriera è un viaggio attraverso l’eccellenza e l’innovazione, con progetti che spaziano dall’Europa al Medio Oriente fino agli Stati Uniti, toccando settori residenziali, commerciali, ospitalità, corporate e istituzionali.

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La sua maestria nell’integrare funzionalità, estetica e lusso è evidente in ogni spazio che crea, utilizzando materiali pregiati e colori ricchi per infondere opulenza e raffinatezza. L’unicità delle sue opere risiede anche nella capacità di incorporare elementi dell’arte e della cultura italiana, rendendo ogni ambiente non solo bello ma anche profondamente evocativo.

Gaetano, ci racconti com’è nata la tua passione per il design e come si è sviluppato il tuo percorso di studi?

La mia passione per il design è nata fin da ragazzo. Tuttavia, non è stato facile perseguire questo sogno. Ho fatto molti piccoli lavori e ho affrontato numerosi sacrifici per mettere da parte dei soldi. Ogni euro guadagnato era un passo verso il mio obiettivo di diventare un designer.

Quando finalmente ho avuto abbastanza risparmi, ho deciso di investire tutto nella mia formazione. Dopo aver visitato vari istituti, ho scelto il Quasar Institute. A differenza di altre realtà, al Quasar mi sono sentito subito a casa. L’ambiente era accogliente e intimo, e ho percepito un vero interesse per le mie esigenze e le mie idee. Questa scelta si è rivelata fondamentale per il mio sviluppo professionale, poiché mi ha permesso di crescere non solo come designer, ma anche come persona.

La tua carriera è ricca di successi e riconoscimenti. Qual è stato il progetto che ti ha dato più soddisfazione e perché?

Ho avuto la fortuna di lavorare su molti progetti di lusso con budget elevati, ma il progetto che mi ha dato più soddisfazione è stato la Staff House per Hilton Hotel.

Si trattava di un edificio di 21 piani destinato al personale dell’hotel, e il budget a disposizione era piuttosto limitato rispetto ai miei soliti standard.

Nonostante le risorse ridotte, siamo riusciti a creare un progetto di altissima qualità, che ha fornito condizioni di vita eccezionali per lo staff di Hilton. Ogni unità abitativa è stata progettata con attenzione ai dettagli e alla funzionalità, mantenendo comunque un livello estetico molto alto. Quando il progetto è stato completato, il top management di Hilton ci ha ringraziato per il risultato straordinario, affermando che sembrava di trovarsi in un hotel di lusso.

Questo riconoscimento è stato particolarmente gratificante perché ha dimostrato che con impegno e creatività si possono ottenere grandi risultati anche con budget limitati.

Alcuni dei lavori di Gaetano La Vigna

Dall’intervista su Forbes: Perché ci rivolgiamo sempre all’Italia per cercare i designer più all’avanguardia?

L’Italia ha da tempo la reputazione di essere all’avanguardia nel design, in particolare in settori come la moda, l’arredamento e il design industriale. Questa reputazione è dovuta a diversi fattori. Parliamo, ovviamente, della sua storia. Il paese ha un ricco patrimonio di arti e mestieri risalenti al Rinascimento, che ha gettato le basi per l’eccellenza del design con una forte enfasi sulla qualità e sull’artigianato. Anche l’istruzione contribuisce a questa eccellenza poiché lo Stivale ospita alcune delle scuole e università di design più rispettate al mondo, che incoraggiano i nuovi talenti continuando a sostenere standard elevati nell’educazione al design. Nel nostro Paese, le imprese familiari secolari vengono spesso tramandate di generazione in generazione.

Possiamo anche sottolineare l’importanza culturale della bellezza e dell’estetica. Gli italiani, infatti, attribuiscono grande valore ai prodotti eleganti, ben fatti e all’innovazione. A ciò si aggiunge il peso del settore della moda, di cui conosciamo l’influenza globale delle grandi Maison. Tutto ciò stimola un ecosistema, da qui la prevalenza della Milano Design Week che è l’epicentro internazionale nel campo del design, dell’architettura d’interni, della decorazione…

Infine, non siamo sciovinisti nel senso che – pur essendo appassionati del nostro patrimonio – le aziende e i designer italiani sono anche molto orientati all’internazionalità. Collaborano con i loro colleghi in tutto il mondo ed esportano i loro prodotti in lungo e in largo, aiutandoli a stare al passo con le tendenze e le preferenze globali.

Siamo immensamente orgogliosi di Gaetano La Vigna, un grande esempio di talento e dedizione, che ha reso onore al Quasar Institute con i suoi straordinari successi. Siamo felici di aver contribuito, anche se in piccola parte, al suo brillante percorso. Vi invitiamo a visitare il suo sito per ammirare i suoi stupendi lavori, a seguirlo sui social media e a leggere la sua intervista su Forbes.

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