Corso di retorica e Public Speaking 

Enrico Roccaforte attore, regista e formatore.

Diplomato presso la scuola dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa, nel 1998 completa la sua formazione seguendo il master internazionale della Ecole des Maitres, diretto da Franco Quadri. Dal 1999, lavora come attore e performer in Italia, Belgio, Francia e Germania, sotto la direzione di registi come Thierry Salmon, Antonio Latella, Furiosas, Jean Louis Martinelli, Anna Badora, Franco Dragone.

Recita in più di 30 spettacoli teatrali collaborando, tra gli altri, con Marco Filiberti, Jacopo Gassmann, Dante Antonelli, Silvia Luzzi, Scena Verticale, Marco Andreoli e Michele Riondino, Enrico Zaccheo, Lorenzo Salveti, Compagnia Teatrale Krypton.

Al cinema, recita nei film: “Isola” di Fabianny Dechamps (presentato nella sezione ACID al Festival di Cannes 2016), “Baaria” di Giuseppe Tornatore (film d’apertura alla Mostra del cinema di Venezia nel 2008); “Amiche da Morire” di Giorgia Farina, “Ristabbanna” di Gianni Cardillo e Daniele De Plano (vincitore del premio RIFF 2013 come miglior film); “Gli sfiorati” di Matteo Rovere.

Prende parte a diverse serie tv Rai e Mediaset, tra cui “Il Cacciatore” come dialogue, coach e supervisore al doppiaggio; “Suburra 2”, come dialogue coach; come attore in: “Catturandi” e “Il Commissario Montalbano”; “Le cose che restano”, accanto a Paola Cortellesi; “Squadra Antimafia 2 e 3” e “Ris”.

Recita in alcuni cortometraggi tra cui “Nero Apparente” di Giuseppe Pizzo, vincitore come miglior corto al RiFF di Roma e “Perdonami padre” di Marco Sito e Anna Dykhno.

Come regista, con Clara Gebbia  crea la compagnia “Umane Risorse” e realizza le produzioni del Teatro di Roma e del Teatro Biondo di Palermo: “Il Rosario” e “Paranza– Il Miracolo” spettacolo vincitore del festival “I teatri del sacro”. Da solo ha firmato le regie di “Una vita al confine” da Pier Paolo Pasolini al festival Teatro Bastardo di Palermo, “Dormono sulla collina” con gli allievi di Accademia Bordeaux a Roma, “Letture Invertite” per l’Euro Pride a Roma e Palermo, “L’uomo del caos” presentato a San Pietroburgo. In “Solo Anna” (Eva Minemar) e “La pace perpetua” (Jacopo Gassman) lavora in qualità di aiuto regia.

Svolge attività di formazione per attori professionisti, organizzando stage e workshop con l’associazione Teatro IAIA, la società 369 gradi e il laboratorio Carrozzerie Not di Roma.

Insegna recitazione presso l’ Accademia Bordeaux, il Teatro Nuovo Accademy e la Roma Film Accademy di Cinecittà dove si occupa pure di doppiaggio e direzione degli attori.

Collabora con la società di doppiaggio Voltumna Edizioni come consulente sul dialetto siciliano, doppiatore e direttore di doppiaggio per serie tv e cinema.

È attivo in progetti sociali e culturali. Tra il 2014 e il 2016 sviluppa “Il filo rosso” nel Carcere Regina Coeli di Roma, realizzando uno spettacolo e il libro “Viaggiatori di carta”. Dal 2016 lavora con Per La Retorica, come regista e docente della Guerra di Parole, dibattito di retorica e rap tra studenti e detenuti (cinque edizioni). Insieme a Flavia Trupia, ha tenuto seminari di retorica per l’università di Napoli Federico II, l’università Statale di Milano, l’università di Roma Tor Vergata, il Quasar Institute di Roma. Lavora con l’Unione delle Camere Penali Italiane per progetti di formazione rivolti agli avvocati penalisti.

Come autore ha da poco ultimato di scrivere la sua prima sceneggiatura per un cortometraggio dal titolo provvisorio “Bis” e il soggetto di una docu-serie carceraria, insieme a Manfredi Giffone.

Nel 2012 vince il premio “Orgoglio siciliano nel mondo” per la carriera di attore e regista in ambiti nazionali e internazionali.