Antonio Magarò quasar

Tecnologia dell’Architettura – Materiali Eco

Antonio Magarò è Architetto (2016), Dottore di Ricerca (2020), Cultore della Materia nel S.S.D. ICAR/12 (2021/2023) Assegnista di Ricerca presso l’Università degli Studi di Firenze (2020) e l’Università degli Studi Roma Tre (2021).
Svolge attività di ricerca prevalentemente improntata al trasferimento tecnologico, finalizzato all’introduzione di innovazione, in tre ambiti interconnessi, attraverso le differenti scale del progetto tecnologico: tecnologie per la residenza privata e speciale, tecnologie per l’ambiente costruito e tecnologie per l’architettura sociale e inclusiva.
Per quanto riguarda l’ambito delle tecnologie per la residenza privata e speciale, individua e approfondisce i caratteri tecno-tipologici attraverso la loro evoluzione, fino ad arrivare al trasferimento tecnologico dal settore ICT finalizzato all’elaborazione di strumenti e procedure di supporto alla valutazione e al monitoraggio degli interventi di realizzazione di
residenze per studenti universitari. A Firenze ha l’occasione di strutturare, in completa autonomia, uno strumento automatizzato di rilevazione, controllo, valutazione e monitoraggio di opere complesse, applicabile a differenti tipologie residenziali speciali.
Per quanto riguarda l’ambito delle tecnologie per l’ambiente costruito, prende parte a ricerche di matrice metodologica e meta-progettuale, oltre che di rilevamento, elaborazione, gestione e controllo dei dati informativi, finalizzati al riscontro del processo edilizio e del progetto. In particolare, durante l’Attività di Assegnista di Ricerca presso l’Università degli Studi Roma Tre, ma anche in qualità di Coordinatore di unità operativa in altre ricerche
commissionate dall’Università degli Studi di Foggia e dall’università degli Studi di Genova, ha l’occasione di approfondire strumenti e procedure per la sperimentazione di tecnologie innovative di supporto ai processi di pianificazione e valutazione del patrimonio edilizio pubblico e privato.
Per quanto riguarda l’ambito delle tecnologie per l’architettura sociale e inclusiva, ha avuto l’occasione di progettare e realizzare interventi di carattere sociale in aree marginali del mondo (Colombia, Costa d’Avorio, Mali). Inoltre, ha sperimentato il trasferimento tecnologico dal settore ICT a quello dell’Architettura con lo scopo di introdurre innovazione per il superamento delle disabilità e delle fragilità.
L’attività didattica è connessa alle attività di ricerca e, dal 2016, è svolta nel Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre in qualità di supporto alla didattica nei corsi di Materiali ed Elementi Costruttivi, Tecnologia dell’Architettura e Progettazione Inclusiva, oltre che presso altre Istituzioni, nell’ambito del terzo ciclo di formazione, quale docente
all’interno di Master e
Lecturer nei corsi di Dottorato di Ricerca.
Nel 2016 è
Visiting Researcher all’Universidad de Boyacà di Sogamoso (Colombia), nel 2017 è Visiting Assistant Professor alla Hochschule Technik, Wirtschaft und Gestaltung di Konstanz (Germania) e tra il 2018 e il 2019 è Visiting PhD Student e Lecturer all’ Institut für Nachhaltigkeit im Bauwesen della Rheinisch-Westfalische Technische Hochschule di Aachen (Germania).
Oltre che correlatore di tesi di laurea, svolge attività seminariale in Workshop nazionali e internazionali, oltre ad essere relatore e membro di comitati scientifici di convegni nazionali e internazionali. Infine, coerentemente con le attività di ricerca scientifica e didattica, è autore di oltre cinquanta pubblicazioni. Svolge attività professionale in forma singola e ha
partecipato a diverse esperienze progettuali quale progettista, direttore dei lavori, coordinatore della sicurezza, consulente per il progetto tecnologico, etc. Infine, svolge attività di supporto per le verifiche di progetti di strutture complesse.